Vince Fauner su Roberto De Zolt. L'austriaco Urain, primo sul traguardo, squalificato. Fra le donne: Canins su Bitchougova con Viel outsider.
La 28 km agli altoatesini Michael Burger e Stephanie Santer.
DOMENICA 20 FEBBRAIO
Vittoria meritatissima, anche se al tavolino, per Silvio Fauner, preceduto sul filo di lana dall'austriaco Gerhard Urain che però ha sfruttato il pattinato anche negli ultimi cento metri, violando il regolamento.
Così, una tempestiva e sicura riunione di giuria, accogliendo il reclamo di Silvio, ha decretato la vittoria del plurtitolato sappadino.
La coppia Fauner/Urain aveva preso il largo all'inizio della salita verso Santa Maddalena - 33° km-, classico punto selettivo della Gran Fondo Val Casies. Al terzo posto Roberto De Zolt, Fiamme Gialle, che ha bruciato nell'ultimo tratto di salita un Vanzetta staccatosi dal gruppo degli inseguitori, ma solo decimo al traguardo con le gambe imballate, dopo una recente bronchite.
Fino al 33° chilometro, la gara ha avuto un andamento lineare, con il gruppo compatto dei più forti, una ventina di nomi. Al traguardo volante Warsteiner, 20° chilometro, i primi cinque erano, nell'ordine: Freddy Schwienbacher (decimo in classifica finale), De Zolt, Gianantonio Zanetel (giunto quinto e rimasto in testa alla classifica di Coppa Italia), Norman Kostner (sesto in classifica finale); quinto Fauner.
Fra le donne, si è rinnovato l'antico duello Canins/ Bitchougova, risoltosi con la nona vittoria in valle dell'inossidabile Maria, dopo un'incredibile rimonta nella parte finale che ha portato le due avversarie a superare anche Guidina Dal Sasso, in testa fino all'ultimo scollinamento, del 35° chilometro, scivolata al quarto posto per colpa dei crampi alla schiena. Al terzo posto si è così infilata l'outsider bellunese Ester Viel, ventun'anni, di Castion, lo scorso anno in squadra, con alle spalle anche una partecipazione ai mondiali juniores del '98. Al traguardo, la Canins -provata ma raggiante- ha dichiarato che questa volta è stata proprio una vera gara di donne nella gara, in quanto le più forti hanno corso controllandosi a vista.
Nella distanza corta dei 28 chilometri, podio maschile tutto altoatesino con vittoria di Michael Burger, seguito da l'atleta di casa, Egon Hofmann e dall'ex biatleta di Anterselva Klaus Auchentaller.
Fra le donne, ha difeso egregiamente l'onore di famiglia Stephanie Santer, in assenza di Saskia, malata; secondo posto di Barbara Felderer, portacolori della Val Casies, inserita quest'anno nella squadra giovanile; terzo posto per la trentina Carla Jellici , già terza alla Pustertaler SkiMarathon.
Questa mattina, alla partenza, si sono allineati oltre 2300 concorrenti, con un via speciale riservato a un gruppo di dieci giornalisti fondisti: il migliore è stato Luigi Centomo, penna del Giornale di Vicenza e della rivista Vai; secondo posto per il varesino Marcello Signorelli (Agenzia Servizi Giornalistici), terzo Carlo Brena della rivista Sci Fondo.
Pista perfetta, grazie alla nevicata della vigilia e alla battitura che ha offerto ai patiti dell'alternato anche una traccia di binari.
Le classifiche vengono inseriti anche nel sito internet - pagina press: www.valcasies.com
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