Una
manifestazione coma la Granfondo del Millennio č fonte di innumerevoli storie,
probabilmente una per ogni concorrente: in un misto di avventura, scommesse e rispetto
delle regole si č consumata la prima edizione di un evento destinato a diventare un
caposaldo del ciclismo di passione. E i numeri lo stanno a dimostrare.
I loro nomi non hanno importanza, ma quello che hanno fatto assolutamente sė: i due
Sudafricani iscritti alla Randonnče Roma Bergamo giunti a Fidenza, si sono urtati cadendo
rovinosamente a terra. Soccorsi e accompagnati al pių vicino ospedale, hanno segnalato il
loro ritiro ufficiale pur facendo sapere al Comitato Organizzatore che avrebbero
proseguito al limite delle loro possibilitā. Sono arrivati a Bergamo, ma alla consegna
delle carte di viaggio assolutamente non hanno voluto che venisse riconosciuto loro alcun
merito: Non avendo rispettato l'orario dei controlli hanno affermato č
una cosa inaccettabile!.
Ha fatica a titolo di amicizia hanno accettato la medaglia della manifestazione come
ricordo della loro pedalata italiana. E la morale dovč? In Italia molti
ciclisti amatori sono spesso autori di bari, tagli di percorso e tutto quanto
consenta di trovare la via pių breve, la soluzione pių semplice. Grazie amici
Sudafricani per questa lezione.
Ma non finisce qui. Unaltra storia č quella di Luca Storti, il quale, dopo soli 20
chilometri dalla partenza comunica allorganizzazione di aver rotto una ruota ed il
cambio: panico e disperazione! Lorganizzazione si adopera per segnalare al
malcapitato ciclista il pių vicino ciclista reperibile, ma che alla vista della
bicicletta e del guasto, non puō fare niente. Doppio panico e disperazione alle stelle! A
questo punto Storti richiama lorganizzazione (e in tanto il tempo passa e tutti se
ne sono andati...), viene autorizzato a raggiungere Viterbo (grazie ad un volontario
locale) e qui, nel laboratorio dell'artigiano Tomi viene riparato il forcellino del cambio
piegato e messo a punto i raggi della ruota e solo a questo punto, dopo aver fatto la
segnalazione sulla carta di viaggio, il buon Storti ha potuto riprendere la via per
Bergamo in compagnia degli amici Sergio Gasparo Rocca, Ivano De Luca e Giuliano Bini. Per
la cronaca nessuno di questi, escluso lo stesso Luca Storti, ha portato a termine la
randonnče, ma questa č unaltra storia.
E ora veniamo ai numeri e alle curiositā.
Gli iscritti alla No Stop sono stati 352, partiti da Roma 328, giunti a Bergamo 281,
mentre nella prova a tappe abbiamo avuto 92 iscritti, partiti da Roma 82 e classificati a
Bergamo 76.
Lora di arrivo dei primi due partecipanti Nicolō Pirera e Mauri Daniele č stata
04.00, mentre lultimo arrivato, Ciolino Francesco di Messina, č arrivato alle
22.15. Da segnalare lunico tandem presente alla prova a tappe, condotto dai coniugi
Saglietti di Fossano si č presentato in Cittadella alle ore 17.13 di domenica. Lorologio
del Millennio del valore di Ģ. 7.800.000 assegnato in un primo tempo al sig. Mossini e
ritirato a Firenze, č stato poi assegnato al n° 21 Cea Michele di Modena che si č
presentato alle ore 18.44, mentre il volo con soggiorno All Inclusive presso il villaggio
Telis di Arbatax (Sardegna) dal 16 al 23 settembre offerto dalla Viaggi del Ventaglio č
stato vinto da. Sandro Montanari di Formigine (Modena) che si č presentato alle ore
11.38. Infine la borsa Aego Tech di SciCon č stata vinta da Acquadro Federico di Vigliano
Biellese (ora di arrivo 09.40). Sono inoltre state sorteggiate 15 macchine fotografiche
Olympus offerte dalla ditta Poliphoto S.p.A.
Per quanto concerne il sito internet sono stati registrati oltre 1.000 accessi per
la diretta video organizzata da Area Web Bergamo. Presenti atleti delle seguenti nazioni:
Francia, Spagna, Italia, Svizzera, Svezia, Gran Bretagna, Belgio, Olanda. E le donne? 6
presenti nella No Stop e 7 nella prova a Tappe. 15 gli stranieri presenti nella prova a
Tappe 15 stranieri presenti nella prova Non Stop.
I nominativi dei randeneurs che hanno partecipato alla Roma Bergamo sono disponibili sul
sito www.winningtime.com
Per il momento č tutto .