Il nuovo masterizzatore di Yamaha
La modalità "Audio Master"

 

E' ormai da qualche mese arrivato sugli scaffali dei negozi, anche in Italia, il nuovo masterizzatore di Yamaha, il CRW-F1, che promette grandi cose, in primis in campo audio.
Le novità introdotte da questo drive sono notevoli. Si va dalle alte velocità di masterizzazione, alla funzione "disk T@too" , che permette di "tatuare" il cd creato, sul lato in cui sono scritti i dati.
Ma con questo articolo vogliamo spiegare che accorgimenti ha adottato Yamaha per migliorare la qualità audio dei cd masterizzati.
Modo Audio Master, ovvero Advanced Audio Master Quality Recording.
Questa feature offre secondo gli ingegneri Yamaha, la migliore qualità sonora nella masterizzazione di CD musicali, vicina al valore di riferimento di un CD Audio-Master.
´Il parametro di giudizio è l'originale´: questa è l'idea dell'Audio Master. Con questa funzione i disturbi che ricorrono nel flusso dati audio digitale, il cosiddetto Jitter, viene notevolmente ridotto, così da ottenere la miglior qualità sonora possibile degli audiotrack sul disco CD-R. Il risultato è una brillantezza che si sente nel campo sonoro alto e medio, una riproduzione intensa dei bassi e una rappresentazione spaziale convincente. Questa è la riproduzione fedele all'originale, afferma Yamaha.
Rispetto alla modalità normale di masterizzazione, nella modalità Audio Master la serie CRW-F1 scrive pits e lands più lunghi, con una velocità fino a 8 volte maggiore. Le capacità di memoria dei CD vergini risultanti sono: 650 MB - 63 min., 700 MB - 68 min., 870 MB - 79 min.
Oltre a migliorare la qualità audio in riproduzione, Yamaha sostiene anche che con questa nuova modalità è stata migliorata la compatibilità con i lettori più datati e quelli più "difficili", oltre ad essere aumentata l'affidabilità nel tempo dei supporti creati.
Questa nuova funzionalità sarà realmente utile? Servirà a migliorare la qualità dei nostri cd audio fatti in casa, o è solo una nuova trovata commerciale di Yamaha?
Per adesso nessuno può dirlo; aspettiamo solo che qualche laboratorio "super-attrezzato" faccia prove documentate, e ce le mostri.
Pubblichiamo di seguito un'immagine che mostra i vantaggi in termini di jittering (ovvero jitter in riproduzione) classificati a seconda del produttore del supporto cd-r.

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Davide Baracchi