I formati DVD (Digital Versatile Disc)

 

 

Il DVD è da considerarsi l’evoluzione dei normali CD: questo nuovo standard racchiude tutte le migliori tecnologie del momento in fatto di memorizzazione.

Esso è, infatti, un supporto che sulla sua superficie può contenere audio, video e dati in gran quantità. Grazie a questa sua grande versatilità, i maggiori produttori mondiali (Philips, Pioneer, Panasonic, Sony) si sono messi in corsa per creare uno standard personalizzato.

Qui di seguito cercherò di chiarire le differenze tra i vari formati che si sono venuti a creare.

Esse sono: DVD-R, DVD+R, DVD-RW, DVD+RW e DVD-RAM”.

Il DVD ad una prima occhiata, può sembrare identico ad un qualsiasi altro CD, (12 cm di diametro per 1.2 millimetri di spessore) ma grazie alla minore distanza fra i solchi lasciati dal laser durante la scrittura può contenere molti più dati. Tanto per intenderci, un CD musicale originariamente era concepito per contenere 74 minuti di musica che equivalgono a circa 650 MB di dati mentre ora sono in commercio supporti con capacità di 80' (700 MB) e, grazie al supporto dei masterizzatori di ultima generazione, anche 99' (900 MB).

Un DVD ha invece una capacità minima di ben 4,7GB (240' di Video) cioè 7 volte quella di un CD nella sua prima generazione!

Per maggiori informazioni sulle capacità dei cd ram audio e dati vedi l’articolo all’indirizzo: http://www.arconews.it/informatica_tecnologie/le%20capacita%20del%20CD.htm

Praticamente è come avere un CD-ROM che però ha le tracce molto più ravvicinate e per di più è composto da tanti piatti (Layer) sovrapposti. Modulando opportunamente il laser, il lettore può scegliere quale piatto leggere. I DVD possono anche avere due facce (Side), nel senso che possono essere girati come i vecchi LP musicali, e questa caratteristica ne aumenta ulteriormente la capacità secondo la seguente tabella:

Single sided, single layer

Single sided, double layer

Double sided, single layer

Double sided, duoble layer

4,7 GB

8,5 GB

9,4 GB

17 GB

Seguendo la consueta prassi in fatto di formati di registrazione, la creazione di un nuovo supporto impone la scrittura di un cosiddetto “book”: esso contiene tutte le regole che i costruttori del mondo dovranno seguire per consentire al proprio prodotto di essere utilizzabile qualunque sia la marca del lettore o masterizzatori che l’utente finale andrà ad utilizzare.

Maggiori informazioni su: www.dvdforum.org

Iniziamo ad analizzare le differenze tra i vari formati.

Il DVD-ROM (Read Only Memory) è l’evoluzione del CD-ROM: l’utente può solo leggere i dati in esso contenuti (audio, video, files, ecc...) e può essere letto dai lettori DVD dei personal computer.

Non è assolutamente possibile scrivere alcun dato su questo tipo di supporto.

I lettori DVD-ROM possono leggere oltre agli stessi DVD-ROM anche i DVD-Video e i DVD-Audio.

I DVD-ROM vengono prodotti in modo industriale tramite la stampa di un supporto plastico partendo da un master originale esattamente come i CD.

Il DVD-VIDEO, ha ormai raggiunto una qualità difficilmente paragonabile ai precedenti sistemi di visualizzazione dell’intrattenimento cinematografico: su un DVD-Video viene memorizzato un intero film con sottotitoli in diverse lingue, tracce audio multiple (fino a 8 in diverse lingue) e tantissimi altri tipi di informazioni.

I lettori DVD-Video riescono a leggere solo i DVD-Video ma non altri DVD-ROM anche se contengono solo tracce video.

Il DVD-AUDIO a sua volta sfrutta l’elevata capacità del supporto per fornire una qualità migliore nell'ascolto. I “vecchi” CD-Audio potevano memorizzare fino a 74 minuti di musica codificata a 16 bit campionata a 44.100 Hz; il DVD-Audio permette di memorizzare musica con una risoluzione di 24 bit con frequenza di campionamento fino a 96 Khz attraverso 8 canali audio distinti.

Fin qui abbiamo visto dischi DVD con formati compatibili da qualsiasi lettore DVD sia da pc che da tavolo. Ora analizziamo le differenze date dai diversi standard..

Dopo la sigla DVD si può trovare il segno – oppure il segno + seguiti poi dalle lettere R oppure RW.

I formati WORM sono caratterizzati dalla possibilità di essere scritti una volta (Write Once) e letti per sempre (Read Many): essi sono contraddistinti dalla desinenza “R”.

         I DVD-R possono contenere qualsiasi tipo di dato (Video, Audio, File, ecc).

La capacità della prima generazione era di 3.95 GB, successivamente estesa a 4.7 GB. Il raggiungimento di questa capacità dei DVD-ROM è stato decisivo per la produzione di DVD desktop. Possono essere scritti su singolo o doppio lato (double-sided) per un totale spazio di 9.4 GB. Questo supporto utilizza una tecnologia di colori organici, come il CD-R, ed è compatibile con la maggioranza dei drive e lettori DVD. Molti DVD-Video player da tavolo riescono a leggere questo formato.

Il DVD+R ha alcune caratteristiche in più rispetto al formato DVD-R, come ad esempio il supporto per entrambe le modalità di scrittura CAV (Velocità Angolare Costante) e CLV (Velocità Lineare Costante).

Il formato è stato creato per consentire tutti i tipi di memorizzare video, foto, dati e audio. Con il DVD+R, è possibile catturare i video fatti in casa direttamente dalla videocamera digitale sul DVD.

Questo formato al momento risulta compatibile con oltre il 70 % dei lettori in commercio.

NB Soltanto i dischi formattati CLV possono essere usati nei lettori e drive DVD standard.

 

Il DVD-RW è un formato cancellabile a cambiamento di fase che è disponibile dalla fine del 1999. Sviluppato dalla Pioneer e basato sul DVD-R, il DVD-RW è riproducibile sulla maggioranza dei drive e lettori DVD. (Alcuni drive e lettori vengono tratti in inganno dalla bassa riflessione del supporto DVD-RW e considerati dischi doppio strato. Per risolvere il problema basterà aggiornare il firmware della periferica di lettura. Il DVD-RW utilizza la registrazione per mezzo di un solco con informazioni di indirizzo delle aree land per la sincronizzazione della scrittura (i dati land non sono necessari durante la lettura). La capacità è di 4,7 GB. Il DVD-RW può essere riscritto circa 1.000 volte. I dischi DVD-R hanno una durata prevista da 50 a 250 anni, circa quanto i CD-R mentre i dischi DVD-RW sono destinati a divenire inutilizzabili più velocemente.

Il DVD+RW è un formato cancellabile basato sulla tecnologia CD-RW ed è supportato da Philips, Sony, Hewlett-Packard, Dell, Ricoh, Yamaha e altri.

I drive DVD+RW riproducono i DVD-ROM e i CD-ROM, e di solito leggono i DVD-R e DVD-RW, ma non leggono o registrano i dischi DVD-RAM. I drive DVD+RW registrano anche i dischi CD-R e i CD-RW. Il formato DVD+RW usa il supporto phase-change per mezzo di un solco ondulato ad alta frequenza che permette di eliminare i settori di collegamento. Ciò, permette ai dischi DVD+RW di essere scritti in una maniera che è compatibile con molti degli attuali lettori DVD. Le specifiche DVD+RW permettono di utilizzare supporti masterizzati sia con tecnologia CLV per l'accesso sequenziale ai dati, che con tecnologia CAV per l'accesso casuale. Con ogni probabilità questo tipo di formato grazie alla sua maggiore versatilità s’imporrà come standard per molte case produttrici di lettori DVD.

Il DVD-RAM, con una capacità iniziale di memorizzazione di 2,58 GB, successivamente aumentata a 4,7, usa una tecnologia a cambiamento di fase abbinata ad alcune caratteristiche magneto-ottiche. Il DVD-RAM è il formato DVD scrivibile più indicato per l'utilizzo nei computer, per la sua gestione dei difetti e la suddivisione CLV per l'accesso rapido. Purtroppo, non è compatibile con la maggior parte dei drive e dei lettori (proprio a causa della gestione dei difetti, delle differenze di riflessione e di altre piccole discrepanze). Viene utilizzato un solco ondulato per fornire i dati di clock, con i marks scritti sia nei solchi che nei land. I dischi DVD-RAM singola faccia vengono forniti con o senza cartucce. Ci sono due tipi di cartuccia: il tipo 1 è sigillato, il tipo 2 consente la rimozione del disco. I dischi possono essere registrati soltanto nella cartuccia. Inizialmente i dischi DVD-RAM doppia faccia erano disponibili soltanto in cartucce sigillate, mentre adesso esistono anche in versione removibile. Le dimensioni della cartuccia sono 124.6 mm x 135.5 mm x 8.0 mm. I DVD-RAM possono essere riscritti oltre 100.000 volte e i dischi hanno una durata prevista di almeno 30 anni. Questo è il formato meno in uso che (a meno di rivoluzioni) dovrebbe scomparire nel giro di pochi anni.

Ecco di seguito un breve riassunto che definisce il formato DVD+R, quello che tra gli altri si dovrebbe imporre nel futuro.

DVD+R funziona nei PC DVD-ROMS. Molti lettori DVD-ROMS su PC non leggono i DVD-R.

         DVD+R funzionano nei players DVD da tavolo. Molti non leggono i DVD-R.

    DVD+R ha il pregio di utilizzare una tecnologia chiamata "Lossless linking", ovvero permette di ridurre a circa 1 micron lo spazio fra singoli blocchi, permettendo così una compatibilità con tutti i lettori, passati e futuri, senza dubbio interessante.

   DVD+R può contenere fino a 2 ore di video in qualità DVD, come il DVD-R. ma i registratori DVD+R hanno due livelli addizionali di compressione. La compressione slight (leggera) utilizzata per i video di 4 ore è praticamente indistinguibile dal formato non compresso. I DVD+R inoltre hanno una modalità di compressione aggiuntiva che consente di archiviare fino a 8 ore di video riducendo però la qualità a livello di una cassetta VHS.

Nei modelli attualmente in commercio (che però non raggiungono esattamente le specifiche dettate dal forum) la differenza è identificata da queste sigle:

 

Sigla

Significato

Minuti di Registrazione

HQ / XP

Nessuna Compressione

60

SP+

Compressione minima qualità ottima

150

EP

Compressione media

240

EP+

Compressione con qualità VHS

360

 

I masterizzatori DVD+RW hanno attualmente un costo inferiore ai concorrenti DVD-R. Ma i supporti, a causa delle caratteristiche sopra elencate, costano qualcosa di più.

Per eventuali dubbi, o chiarimenti: amd800@virgilio.it

 

Per ,
Nicola Faveri