
Palazzo delle Prigioni Circolo Artistico
San Marco Venezia
11 gennaio 2003 / 4 marzo 2003; tutti i giorni - orario 10.00 /18.00; ingresso gratuito
Inaugurazione: 10 gennaio 2003 ore 18.00 – Palazzo delle Prigioni
Il giorno 10 gennaio alle ore 18.00 presso la prestigiosa sede del Palazzo delle Prigioni sede del Circolo Artistico di Venezia, si terrà la presentazione della esposizione “La pittura attraverso le epoche-Taiwan” alla presenza del Direttore del Taiwan Museum of Art Mr Wuh-kuen Lee, del Direttore del Centro Culturale di Taipei a Parigi Mr Jen-i Liao e del Presidente di Arte Communications Paolo De Grandis. Con il Patrocino della Regione del Veneto, Provincia di Venezia, Comune di Venezia Assessorato alla Cultura.
Arte Communications presenta a Venezia l’esposizione “La pittura attraverso le epoche-Taiwan”, venti opere pittoriche della collezione del Museo di Arte di Taiwan realizzate da altrettanti artisti di epoca e formazione diverse, che testimoniano le fasi salienti dell’evoluzione della pittura taiwanese dal periodo del dominio coloniale giapponese sino ai tempi odierni. Nella splendida cornice di Palazzo delle Prigioni a Venezia sono ospitate le opere degli artisti San-lang Yang, Chi-shiang Liou, Sh-chiau Li, Ching-fen Chen e Chi-chun Liao, ultimate durante il periodo della dominazione nipponica; le opere del periodo post bellico di De-jinn Shiy, Yan Hsia, Chuan-jian Lai, Je Juang e Shi-chi Li sino ai lavori contemporanei di Mao-lin Yang, Ming-huei Yan, Ming-chang Huang, Wang-shen Su, The-I Chu, Ma-li Wu, Wey-jeng Hwang e Lou-ruei Juo.
L’evoluzione dell’arte a Taiwan risente dei mutamenti storici, sociali e linguistici avvenuti nel corso dei tempi. Durante le dominazioni Ming e Ching, la corrente artistica predominante, approdata direttamente dal continente cinese, era confluita nella cultura folcloristica dell’isola mentre nel corso della dominazione coloniale nipponica essa viene influenzata dalle inclinazioni giapponesi e dagli orientamenti occidentali, creando nette differenze tra lo stile pittorico cinese e quello giapponese. L’influsso della pittura occidentale, contaminata dalla modernizzazione dell’istruzione artistica e dalla presenza della comunità giapponese, trova la sua espressione attraverso la programmazione di esposizioni quali la Mostra d’Arte Imperiale, la Mostra d’Arte di Taiwan e la Mostra d’Arte del Governatore. Tali effetti introducono la pittura del paesaggio come nuova forma di arte a Taiwan, proponendo opere che ritraggono soggetti e paesaggi naturali, tradizioni, folklore e richiami ad avvenimenti contemporanei.
Il processo di assimilazione della cultura occidentale, che si verifica dalla seconda metà del XX secolo, promuove una nuova coscienza artistica, consentendo agli artisti di sottrarsi ai concetti populistici in nome della propria indipendenza. Negli ultimi decenni l’evoluzione dell’arte pittorica a Taiwan, pur rivolgendosi alle proprie radici locali, favorisce la nascita di nuovi movimenti, introduce dibattiti sulla pittura, subisce gli influssi dell’era dell’amministrazione e delle politiche di gestione culturali, del modernismo, dell’industria artistica e della nuova era mediatica. L’espansione di una distinta forma d’arte locale definisce le espressioni dell’esistenza umana e rappresenta una componente fondamentale per rafforzare e comunicare la ricchezza artistica della società di Taiwan che, con i suoi 22 milioni di abitanti e la sua florida economia, si rinnova come centro di produzione di nuove tecnologie proponendosi come topos di costante creatività e di grande intensità culturale.
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