Mercatini di Natale: magico Avvento
- Secondo i dati, emersi da una recente indagine di mercato, un europeo su quattro, vorrebbe prolungare la magia del Natale di almeno sei mesi. E per i restanti, chiederebbe il tepore dei climi Mediterranei, a rallegrar loro la vita. Qualunque età abbiano, comunque sia la loro estrazione socioculturale, il periodo dell'Avvento, alla nascita del Gesù dei cristiani, è il cuore emozionale più rilevante dell'anno. Nulla di strano, quindi, che si consolidino le tante iniziative a sostegno della malia che, nell'immaginario collettivo, il Natale feeling e il Natale business, rappresentano per ciascuno di noi. Tra le innumerevoli, molte delle quali palesemente svuotate da ogni significanza mistica, amiamo ricordare quel quadretto di fragrante atmosfera che sono i mercatini di Natale dell'Alto Adige. Recarsi a Bolzano, Bressanone, Brunico o Merano, per godere di una porzione della favola natalizia che solo in mezzo alle montagne incappucciate di neve, risulta così ben calzata, è veramente regalarsi un'immersione di bancarelle d'artigianato, vin brulè e dolcetti, per riprovare, con tutta la famiglia, quella tenera commozione che ci lega di fronte alla capanna della natività. Un modo, meglio di altri, per celebrare, open air, una ritualità spesso dimenticata tra le pieghe cerimoniose di una consuetudine sbiadita dalla ricorrenza. Provate ad immaginare di svegliarvi in una linda stanzetta, fragrante di resine alpine, abbracciati da un caldo piumino DaunenStep o avvolti dal tepore di un tradizionale loden di Moessmer, provate ad essere parte nel rimirare le piazze centrali delle ridenti località, quando s'infiammano di luci e suoni
per ![]()
Renzo Bonizzi Gabriel